giovedì 24 aprile 2008

Rilasciata Ubuntu 8.04 LTS, l'airone spicca il volo


Dopo quasi 6 mesi di sviluppo e dopo 8 versioni preliminari eccoci oggi finalmente ad annunciare l’arrivo ufficiale di Ubuntu Linux 8.04 LTS, nome in codice Hardy Heron. Nessun ritardo nelle consegne come già successo in passato; l’airone era già pronto, e la Release Candidate di una settimana fa ne è stata la dimostrazione.

Riassumiamo con ordine tutte le novità di questa release.

E’ logico iniziare dal cuore del sistema ed in questo caso ci troviamo difronte al fantastico kernel 2.6.24 in versione definitiva, non l’ultimissima creatura di Linus Torvalds ma comunque un’ottima interpretazione sulla quale Ubuntu 8.04 è nata e cresciuta. Altra solida conferma di questa nuova versione di Ubuntu è data dalla presenza di GNOME 2.22.1, ultima release stabile del noto desktop environment di cui abbiamo già nel recente presentato le maggiori particolarità.

Il sistema grafico e quello audio sono stati affidati rispettivamente all’ultima versione di X.Org, la 7.3, ed a PulseAudio, fantastico ed innovativo server sonoro in grado di gestire molto bene tutto ciò che avviene sia in fase di input che in quella di output.

Rispetto ad Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon possiamo notare la presenza di tre new entry: stiamo parlando di Brasero, interessante software per la masterizzazione di CD/DVD, di Transmission, leggero client BitTorrent, e di Vinagre, innovativo gestore di desktop remoti. Queste tre nuove arrivate vanno a sostituire in ordine Serpentine, Gnome BitTorrent e Xvnc4viewer.

Sul fronte della sicurezza troviamo un PolicyKit ampiamente migliorato, ma soprattutto constatiamo la singolare presenza di ufw (Uncomplicated Firewall); quest’ultimo è estremamente facile da usare nonostante non sia presente un’interfaccia grafica a supporto. Perfezionata inoltre la gestione della memoria grazie anche all’introduzione di un nuovo sistema di Memory Protection il quale va a bloccare la stessa in prossimità dei livelli di rischio.

Giungiamo infine alla scelta del browser; si è discusso molto in questi mesi sulla decisione di voler portare su una versione con supporto a lungo termine (LTS) una versione non definitiva di Firefox 3, ma tutte queste illazioni non hanno affatto spaventato il team di sviluppo. Ubuntu 8.04 viene distribuita al pubblico con la quinta beta del suddetto browser, il quale verrà rilasciato in versione finale solamente tra un paio di mesi.

Link utili: Note di rilascio/Comunicato ufficiale, Info per l’upgrade
Download: Ubuntu, Edubuntu, Kubuntu, Xubuntu, UbuntuStudio, Mythbuntu

giovedì 17 aprile 2008

Dell più Ubuntu: le vendite premiano questa scelta


Ricordiamo tutti il coraggioso annuncio di Dell nel quale veniva ufficializzata la scelta di lanciare sul mercato americano i primi tre prodotti con Ubuntu Feisty Fawn 7.04 preinstallato; si trattava di due pc desktop e di un pc portatile i quali inauguravano in tono sommesso l’operazione Linux on Dell. A poco meno di un anno da quella ormai storica data molte cose sono successe e la collaborazione tra Dell e Canonical si è spesso rinnovata portando Ubuntu Gutsy Gibbon anche su nuovi prodotti, in primis il recente Inspiron 1525.

Tuttavia in questi mesi di tutto si è parlato tranne dei risultati raggiunti da questa operazione; Matt Domsch, pezzo grosso e stratega del programma Linux on Dell, ci viene incontro ed annuncia al Dell Parmer Campus di Austin come i risultati del progetto siano talmente importanti che la società sta seriamente pensando di aggiornare e di ampliare l’attuale offerta.

Speriamo che queste ultime affermazioni significhino anche “portare i Linux-Dell in Italia”; resta infatti ancora inspiegabile la scelta della casa di limitare il mercato europeo di questi prodotti alle uniche Francia, Inghilterra e Spagna.

sabato 12 aprile 2008

Puppeee, ennesima distribuzione per l'EeePC


Dopo il grande successo del mininotebook di casa Asus del quale proprio ultimamente è stato presentato l’erede, siamo ancora qui a parlare di distro costruite ad-hoc per funzionare sul mediocre hardware del famoso UMPC.

Dopo eeeXubuntu, versione light di Xubuntu, ecco oggi Puppeee. Basata sulla già minimalista Puppy Linux, abbina la leggerezza del poco conosciuto window manager JWM ad un dignitoso corredo software; si parte da XMMS, Skype, Abiword fino ad arrivare al famoso editor multitraccia Audacity. La scelta del file manager è ricaduta su ROX Filer mentre per la visualizzazione delle immagini si potrà fare affidamento sul collaudatissimo GQview.

Le dimensioni della ISO attuale sono di soli 139MB, dato che non fa altro che avvalorare la bontà del progetto; per chi non volesse sostituire Xandros Linux sul proprio portatile è giusto riportare che Puppeee è avviabile anche da una semplice scheda SD o penna USB; così facendo non si andrà ad intaccare minimamente il sistema originale e, qualora si volesse, sarà più facile destinare Puppeee Linux al dimenticatoio…

giovedì 10 aprile 2008

Mandriva Spring 2008.1 con supporto Eee PC

E’ stata annunciata appena ieri*, la nuova release di Mandriva Spring 2008.

Questa versione del sistema operativo (ex. Mandrake) porta con se interessanti caratteristiche che la renderanno la preferita da tutti i possessori dell’ Eee PC.

Tra le note di rilascio infatti, spicca un piccolo ma denso paragrafo che recita:

Supporto completo all’Asus Eee PC: Mandriva Spring 2008 si adatta perfettamente all’Eee PC senza bisogno di alcuna modifica, inclusa la scheda wifi, la risoluzione nativa, i tool della distro ridimensionati per non uscire dallo schermo, il supporto al resume e suspend e ai tasti multimediali e speciali del notebook.

Niente male vero? In effetti credo sia la prima delle distro maggiori ad uscire con una nuova release dopo l’avvento dell’Eee PC. Da provare al più presto.

Per la news riportata da Distrowatch con i links al download delle iso con KDE o GNOME, cliccate qui.

lunedì 7 aprile 2008

FluxFlux EEE: distro Live per Eee PC

FluxFlux Eee è una nuova distro nata appositamente per l’Eee PC; basata su PclinuxOS, usa FluxBox come windows manager e può essere avviata da penna USB o da scheda SD.

Il procedimento per installarla e renderla avviabile è simile a quello proposto da eeeXubuntu e eeepclinuxos; una volta scaricata ed estratta la iso, basta eseguire bootinst.sh da terminale per rendere avviabile la periferica scelta (usb o sd che sia).

Il sistema impiega 85 secondi ad avviarsi e presenta una simpatica voce robotica (il messaggio è personalizzabile) al login; il desktop (vedi sez. screenshot) ha uno stile volutamente moderno e hi-tech, con una dock stile Mac OSX in alto.

Le applicazioni installate sono le ormai fondamentali Firefox, Thundebird, Skype, Xchat, OpenOffice, Pidgin, ecc..

L’hardware dell’Eee PC è perfettamente riconosciuto e attivo da subito (webcam e wifi inclusi); niente male per una distro Live così giovane.

Per maggiori info vi mando alla home del progetto.

Eee PC 900: in UK gustose novità

Asus UK ha appena confermato alcune voci pubblicate su Trustedreviews.com, che riportavano novità sul prezzo e le caratteristiche dei nuovi Eee PC 900.

In UK infatti, oltre alla versione con Windows XP (disco da 12Gb, 1 Gb di ram al prezzo di 329£), sarà commercializzata allo stesso prezzo, la variante con Linux preinstallato, fornita con un disco SSD da 20Gb e un nuovo sistema operativo (probabilmente un’evoluzione di quello attuale).

Da notare come Asus UK abbia smentito le voci che volevano il nuovo processore Atom sui nuovi modelli del notebook (almeno in questa versione), confermando l’utilizzo del Celeron Mobile che sta equipaggiando l’attuale serie 701.

venerdì 4 aprile 2008

SliTaz, la distro più leggera al mondo


Di nuove distro ne escono quasi tutti i giorni, bisogna ammetterlo. Quasi tutte sono rimaneggiamenti di altre distro, versioni modificate per soddisfare le esigenze di una certa categoria di utenti (quelli che hanno macchine vecchiotte, quelli che puntano al multimedia, quelli che vogliono il controllo totale sul sistema operativo).

Ad un primo esame questa SliTaz sembra non distinguersi dalle altre, ma se visitate la pagina del download vi renderete conto che qualche differenza c’ è: l’ immagine pesa soltanto 25 MB. Un desktop completo stipato in soli 25 mega?

Ebbene si, tutto quello di cui avete bisogno è in quei 25 mega. Appena avvierete Slitaz l’ immagine compressa verrà espansa da 25 a 80 MB, in modo tale da poter essere caricata interamente in memoria e garantirvi un esecuzione immediata dei programmi. Se utilizzerete in fase di boot il comando slitaz-loram la vostra distro supporterà persino i computer che hanno solo 64 MB di RAM, in pratica la preistoria dei personal computer.

E anche se le dimensioni sono ridotte, la distro non è affatto “limitata”: infatti contiene l’ ultimo kernel (2.6.24), glibc 2.3.6, le librerie GTK+ e X.Org 7.2; l’ hardware verrà riconosciuto tramite il riconoscimento automatico e il server X sarà configurato tramite i driver VESA.

Per quanto riguarda le applicazioni troverete Firefox, Ghost In The Mail (un client per leggere la posta elettronica), gFTP, Transmission (per i vostri file torrent), mtPaint per modificare le foto, GPicView per visualizzare le immagini e AlsaPlayer. In aggiunta ci sono anche un tool per masterizzare i CD, un visualizzatore di file PDF e lighttpd, un web server leggero con il supporto di CGI e PHP.

Chi avesse installato SliTaz su una macchina più performante potrà installare tramite il manager di pacchetti tazpkg altri programmi più “pesanti” come GIMP, Kino, AbiWord e Inkspace.

La domanda che sorge spontanea è questa: come mai è nata questa distro? Il fondatore del progetto, Christophe Lincoln, sostiene di aver iniziato a lavorare a SliTaz a causa della necessità di avere una distro solita, veloce e allo stesso tempo semplice che occupasse circa 25 MB.

E’ ancora presto per dire se effettivamente ha raggiunto il suo scopo, ma sicuramente SliTaz sembra essere un prodotto davvero valido che in poche decine di mega riesce a garantire un sistema comodo, utilizzabile e molto funzionale.

Un nuovo mini (molto mini) mouse wireless da Asus


E’ di ieri la notizia del lancio del mouse wireless più piccolo del mondo. La particolarità di questo nuovo accessorio, chiamato ASUS MS-71 sta nelle sue dimensioni: è alto 2,5 cm, lungo 6,5 cm e profondo 1,7 cm.

Oltre ad essere dotato di tecnologia wireless (2,4 Ghz), ha un sensore ottico da 800 dpi, tre tasti e una piccolissima batteria che in soli 3 minuti di ricarica (tramite porta USB), permette di lavorare per un intero giorno. Queste caratteristiche lo rendono perfetto per la mobilità e lo rendono un partner ideale per l’Eee PC.


mercoledì 2 aprile 2008

Dreamlinux 3.0 è tra noi!!!


Per tutti gli amanti delle distribuzioni Debian-based ecco oggi la notizia del rilascio in versione definitiva di Dreamlinux 3.0. Per chi non lo sapesse Dreamlinux è una distro di origini brasiliane che col passare del tempo e soprattutto con l’aumento dei consensi, si è nettamente internazionalizzata diventando spesso un punto di riferimento anche per utenti molto esigenti.

Dreamlinux 3.0 ha tutte le carte in regola per mantenere alta la propria reputazione; le principali novità rispetto alla versione precedente si nascondono sotto il vestito e quella di maggior rilievo è sicuramente l’introduzione del supporto alla nuova e totalmente indipendente tecnologia Flexiboost.

Si tratta di una caratteristica rivoluzionaria nel panorama mondiale Linux la quale fa in modo che, qualora fossero presenti due o più window managers su un unico sistema, questi possano tranquillamente condividere ogni tipo di impostazione grafica e programma grazie allo schema dei moduli sovrapposti (overlaid modules).

A trainare la tecnologia appena descritta ci saranno l’affidabile kernel 2.6.23.12 ed il non più giovanissimo server X.org 1.3; migliorato sensibilmente l’installer con l’utilità di partizionamento del disco e perfezionata ulteriormente la detenzione hardware, in particolar modo quella delle schede grafiche. Restando in tema grafico è da segnalare la scelta dei programmatori di mantenere come desktop environment GNOME 2.20 e XFCE 4.4.2, degnamente accompagnati dall’immancabile Compiz-Fusion e da due launchers: il classico Engage ed in moderno Avant-Window-Navigator.

Come da tradizione, Dreamlinux porta sempre con se un corposo collage di software adatto ad ogni evenienza; il browser predefinito è Iceweasel e Mplayer è stato scelto come base del sistema multimediale nel quale saranno integrati la maggior parte dei codec necessari per l’encoding/deconding di ogni tipo di formato. Per quanto riguarda il comparto dell’image editing, si è deciso di affiancare ad Inkscape la versione modificata di The Gimp, Gimpshop.

Infine, grazie a MkDistro LiveRemaster, sarà possibile creare e masterizzare in qualunque momento una versione personalizzata di Dreamlinux includendo/escludendo a propria discrezione qualunque software si ritenga utile o inutile.

Per ulteriori informazioni e per il download consiglio di dare un’occhiata al comunicato ufficiale ed al sito del progetto.

Installare un server vnc su eeeXubuntu

I VNC sono software di controllo remoto e servono per amministrare il proprio computer a distanza: installando un server VNC sulla propria macchina si consente ai client VNC di ricevere una immagine dello schermo e di inviare input di tastiera e mouse al computer server.

Spesso vengono usati per controllare in remoto server che non posseggono né monitor né tastiera.*

Ad inizio guida, viene spiegato perchè questo tipo di software può essere utile con l’Eee PC:

… può capitare di essere costretti in casa per giorni causa malattia… e può succedere di avere sottomano un eeepc con cui smanettare… ma può capitare anche che dopo un pò la caratteristica principale dell’eeepc cominci a stufare… tastiera piccola… touchpad piccolo… monitor piccolo… e si decide quindi di installare un server vnc per controllare l’eeepc da un altra postazione, e soffrire meno…

Continuate a leggere Installare un server vnc su eeeXubuntu.